
Domenega 11 dicembre 2011, ore 16.30, Salon Central de la Vila Zuccareda Binetti Montebelluna (TV). I VENETI è un puzzle di 32 episodi. L’opera racconta, in dialetto, la vita quotidiana di una piccola comunità veneta all’inizio del 1800. C’è la Grande Storia che rumoreggia (con tutte le guerre dell’epoca) e ci sono le Piccole Storie (amori, lavoro, fame, interessi, disgrazie, matrimoni, le tasse, le questue, le malattie, la scuola, il divertimento) di quattro famiglie: i Morosini, nobili veneziani, in decadenza; i Baruffa, fittavoli dei Morosini; gli Sbornia, boscaioli del Montello, che tirano avanti a forza di furti; gli Acquasanta, proprietari di un’osteria e piccolo borghesi rampanti.
Un mutilato,una giovane donna pacifista, un professore nazionalista...e i soldati morti sul Grappa
Dopo la prima guerra mondiale, una triste incombenza fu quella di recuperare le salme dei soldati sepolti in fretta sui campi di battaglia. L’incarico veniva affidato a ditte che in alcune occasioni, come nel caso dei caduti sul monte Grappa, si comportarono in modo truffaldino e cinico.
Ruzante è un povero reduce (della stirpe così genialmente tramandata dal padovano Beolco) che sbarca il lunario come meglio può; Menato è il prototipo del piccolo imprenditore veneto che pur di far schei non va tanto per il sottile.
Agnese stessa si definisce mutilata come il marito Ruzante e subisce con rassegnazione la vita.
Franchetti è un riciclato della guerra che dietro il paravento di attività umanitarie persegue i propri scopi non sempre limpidi.
Eleonora, una giovane pacifista, vorrebbe rappresentare la tragedia de i Persiani di Eschilo ambientandola sul Grappa per renderla più attuale. Gabriele è un d’annunziano, personaggio molto diffuso in quell’epoca, però mai scomparso in Italia che ha sempre avuto un debole per la retorica.
PERSONAGGI E INTERPRETI
Franchetti, cinquantacinquenne: ex capitano degli alpini, ora responsabile dell’Opera Nazionale Mutilati
Luciano Rizzardo
Menato, quarantenne: ex caporale, ora titolare di una piccola impresa, la Fulgor, addetta al recupero delle salme dei caduti sul Grappa
Igino Beda
Ruzante, trentacinquenne: ex alpino, ora mutilato, operaio della ditta Fulgor
Marcello Cazzolato
Agnese, trentaduenne: moglie di Ruzante
Lydia Andolfato
Gabriele, settantenne: ex corrispondente di guerra, giornalista su fogli patriottici
Rino Durante
Eleonora, trentenne: figlia del Capitano, pacifista, aspirante attrice
Bruna D’Andrea