Forum a Cartagine 2004
Tunisi 17-19 giugno 2004
FORUM DI CARTAGINE SUGLI INVESTIMENTI
PARTENARIATO DISTRETTI PRODUTTIVI VENETI – TUNISI
Integralismo musulmano è l’integralismo cattolico asburgico.
Religione usata come controllo sociale.
La rappresentazione del potere era più visibile nella società cristiana che in quella islamica.
Nella moschea non ci sono gerarchie, tutti sono uguali davanti a Dio.
L’alleanza con l’altare nell’800 era un pilastro sul quale poggiava tutta l’organizzazione dello stato.
INTERVISTA A SAFA’ KAMAL, GIORNALISTA
Safà Kamal è una giornalista che parla l’italiano con spiccato accento romano.
Venerdì
La pratica religiosa è libera sia in Tunisia che in Egitto, ma qui è più manifestata.
In Arabia vi sono dei vigili che controllano la pratica religiosa.
Abbigliamento
Velo. In Tunisia non è obbligatorio, anzi visto con sospetto. In Egitto il velo è libero (mia zia ce l’ha, una mia cugina sì, altre tre no). In Arabia è obbligatorio: non portare il velo è segno di donna facile. Le donne che provengono dall’Arabia quando arrivano al Cairo tolgono il velo e si rivelano per quello che sono: in minigonna, truccatissime, con scarpe italiane, il velo serve per nascondersi
I pantaloni sono vietati in Arabia. Il vestito lungo “Jebba” impedisce la visibilità delle forme.
La barba
In Tunisia non si lavora in banca con la barba, barba e velo sono un segno di integralismo.
Vino e carne di maiale
Il vino è proibito nel mese di Ramadam. E’ permesso venderlo ma solo per usi turistici. In Tunisia viene multato. In Arabia non esiste l’alcol. In Egitto una donna che beve alcol è giudicata male.
La carne di maiale è proibita. Più si va ad est e più la legge è applicata in modo severo. In Arabia la donna è priva di diritti.
Scuola
La religione è obbligatoria ed è tra le materie più importanti.
Come nel Veneto nel 1800. Cfr Integralismo cattolico asburgico, pubblicato in Collana Sportsystem
In Egitto vigono ancora le pene corporali. Gli alunni devono imparare a memoria la Sura,( un termine arabo usato per indicare ognuna delle 114 ripartizioni testuali (grossolanamente "capitoli") in cui è diviso il Corano). Chi non impara viene bacchettato. In Arabia la religione è la materia più importante. In Tunisia chi picchia i bambini viene denunciato. La religione è obbligatoria ma non angosciante.
Rapporti uomo-donna
La scuola è promiscua in Tunisia e in Egitto, no in Arabia. In Tunisia c’è più libertà.
E’ vietata la convivenza. Nel sud Tunisia la donna può essere uccisa. La ragazza madre non esiste neanche in Tunisia. Gli anticoncezionali sono permessi in Tunisia e in Egitto. In Arabia c’è il delitto d’onore. In quanto madre la donna è protetta e prigioniera del suo ruolo.
Adulterio
Un ragazzo ed una ragazza sorpresi insieme dopo le nove di sera se non sono sposati vengono multati dalla Legge.
Ballo
In Tunisia è libero come in Egitto. Il ballo in Arabia è considerato una provocazione.
(Della stessa opinione era Monsignor Furlan prevosto di Montebelluna. Nel 1936)
Durante il matrimonio la sposa sta con le donne e lo sposo con gli uomini, solo a cerimonia terminata lo sposo va a prendere la sposa.
Sport
In Tunisia ed Egitto è possibile praticare lo sport, in Arabia la donna è sepolta.
Pratica religiosa
In Arabia chi non prega e chi non chiude il negozio durante la festa viene controllato. In Arabia i cristiani devono dichiararsi come tali e sono obbligati a chiedere il permesso per praticare la loro religione. In Tunisia e in Egitto no.
Le cinque preghiere giornaliere sono :
7.30/9.00 Salet (preghiera) El Sobh – 2 inchini
13.30/14.00 Salet El Dohr – 4 inchini
15.30/15.45 Salet El Aasr – 4 inchini
19.00/19.30 Salet El Mogreb – 3 inchini
21.00/21.30 Salet El Ichè – 4 inchini
Chi non prega viene disapprovato in Arabia, ma accettato nel resto del Nord Africa.
Venerdì si va in moschea per le due preghiere Salet El Dohr e Salet El Jumuaa, il muezzin parla con i fedeli. In Arabia la preghiera del venerdì è socialmente obbligatoria.
Ramadam
Mese in cui il corpo dell’uomo viene purificato.
Chi beve alcool si astiene, l’uomo ricco osserva le regole per sentire la sofferenza dei poveri.
Dall’alba al tramonto non si deve introdurre niente nel sangue, no fumo, non bere, non mangiare, no caramelle per metter il corpo alla prova , avere pazienza anche con i poveri, non toccare la donna neppure guardarla per provare desiderio.
Il Ramadam è la pratica più sentita. E’ autocontrollo, conoscere i desideri, verificare la propria natura.
I caffè ed i ristoranti durante il Ramadam si nascondono con il velo per non disturbare.
Il Ramadam è la prova di quanto rispetto me stesso, per chi non lo rispetta in Arabia c’è una sanzione, in Egitto no.
Moschea
Non c’è un rappresentazione gerarchica del potere,tutti sono uguali.
L’Iman è il dottore che conosce la Humma- comunità. L' Iman è il primus inter pares.
Le scissioni all’interno del mondo arabo si sono create per la successione al potere.Nel Corano ci sono le regole della Humma-comunità.
Consigliato:Ventura Alberto, La storia delle religioni
Ritmo della vita
Durante il Ramadam si celebrano i fidanzamenti ufficiali. Le classi sociali sono molto importanti. la convivenza è proibita, non solo disapprovata.
Bacio
In Egitto il bacio anche se tra cugini può essere disapprovato. Nella tradizione la donna è separata dall’uomo.La scelta della sposa viene ancora fatta dalla famiglia.
Last modified 2006-10-14 05:10 PM