Futurismo & Sport Design

Per quale motivo l’Italia è riuscita a creare un immaginario creativo tanto articolato nell’ambito del design sportivo inventando un così ampio ventaglio di prodotti e soluzioni per le più svariate discipline?
Il Futurismo è stato il primo movimento culturale e artistico del Novecento a interessarsi al fenomeno allora emergente dello sport, nel quale intravedeva l’essenza stessa della modernità. Per primi i futuristi cercheranno di elaborare una nuova estetica per discipline come il calcio, il tennis, il ciclismo, il motociclismo, lo sci. La ricerca non avverrà solo nelle arti visive ma anche in quelle applicate, per loro ugualmente importanti: moda, design, grafica. Attraverso un ricco supporto iconografico il progetto "Futurismo & Sport Design" riporta alla luce il pionieristico e radicale contributo del movimento italiano all’universo della creatività legata allo sport evidenziando come l’influenza persista ancora oggi.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Per il Futurismo, riconosciuto come il più significativo contributo italiano alla cultura del Novecento e che a partire dal 1909 si proponeva di “cantare” gli aspetti della modernità e del “futuro”, la velocità e il dinamismo umano rappresentavano l’essenza stessa del rinnovamento. Il Futurismo è stato inoltre tra i primi movimenti ad aver rivoluzionato tutti i campi della creatività: dalla pittura alla poesia, dalla musica all’architettura, dalla danza al teatro, dalla moda al proto-design. Sebbene le tematiche legate alla “fiducia nel futuro” siano state messe in secondo piano o sostituite nell’attuale epoca Post-moderna, i risultati ideativi, grafici, cromatico-compositivi ed espressivi elaborati in oltre trent’anni dal Futurismo risultano ancora attuali. Il Futurismo è stato inoltre l’unico movimento artistico ad aver trattato organicamente in epoca moderna l’evento sportivo: per trovare un’analoga attenzione del mondo artistico all’evento atletico bisogna risalire all’antica Grecia.
Uno degli obiettivi della ricerca è mettere in rilievo - attraverso comparazioni nella grafica, nella moda e più in generale nell’“atmosfera creativa” - i punti di incontro tra i futuristi e le odierne aziende dello sportsystem made in Italy. Inoltre si cercherà di organizzare in maniera strutturata una mappatura delle derivazioni dirette che l’industria per lo sport italiano ha mutuato dalle invenzioni futuriste.
La ricerca verrà raccolta in un volume, che sarà pubblicato già nel 2006 e presentato in anteprima alla FIERA PROFESSIONALE PER GLI SPORT INVERNALI E L´OUTDOOR - BOLZANO - 18.-20. FEBBRAIO 2007
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Il progetto, a cui si è iniziato a lavorare nel 2002, è a cura di: Museo della Calzatura Sportiva e Osservatorio Moda Sportsystem - Curatore: Marco Mancin – Contributo scientifico: Valentina Durante
Partner: Assosport – Associazione nazionale dei produttori di Articoli Sportivi
Last modified 2006-12-11 04:11 PM