Ispo Winter 2006
All’ Ispo di Monaco i calzaturieri del distretto dello Sportsystem si sono presentati con interessani novità, segno che non sono stati con le mani in mano in questi anni di crisi, ma hanno investito, hanno innovato.
Tanta fiducia è stata determinata dal numero di visitatori, 58 mila solo la domenica.
Finalmente, afferma Aldo Durante, direttore del distretto dello Sportsystem, dopo alcuni anni di stanca, di rassegnata attesa, per lo Sportsystem il tempo volge al bello: tanta gente, non solo curiosi, stand tutti prenotati, notevole interesse da parte dei compratori.
Evidentemente la neve caduta abbondante ha avuto i suoi benefici effetti, i commercianti hanno venduto e quindi sono venuti all’ Ispo con la buona intenzione di comprare anche se è noto che all’Ispo non si fanno affari ma è pur sempre un buona occasione per seminare.
La cosa che balza agli occhi è la leadership del gruppo Tecnica, Nordica, Dolomite Lowa, Think Pink, che visibilmente rivela, con i suoi marchi, il loro ruolo di primo attore nel settore.
Giustamente orgoglioso, Giancarlo Zanatta, sottolinea le performance positive del suo gruppo: bene gli scarponi Tecnica e Nordica, bene l’abbigliamento Dolomite e Think Pink, ma soprattutto bene per gli sci Nordica.
La stessa soddisfazione si notava anche alla Dal Bello, unica azienda a conduzione familiare nel settore dello scarpone da sci in grado di competere con i colossi.
Da segnalare il ritorno nello scarpone da sci della Roces, Vasco e Massimo Cavasin sono rimasti molto soddisfatti per l’accoglienza riservata alla loro novità: lo scarpone da bambino “allungabile”.
Grandi sorrisi anche nello stand Scarpa, il loro Tornado, è stato premiato come il più innovativo nel settore degli scarponi da sci poiché grazie alle sue caratteristiche è versatile ed adatto a più target.
E’ tornato sul mercato anche il doposci degli anni Settanta, quello in pelo, lo ha portato
Tante novità dimostrano che i montebellunesi hanno reagendo positivamente alla crisi di mercato inventando qualcosa di innovativo. E’ una dimostrazione della vitalità che ha caratterizzato le aziende dello Sportsystem.
Armando Sartor, della Olang, dichiara di puntare molto sull’ est Europa e conferma la sua attenzione al dettaglio e alla distribuzione.
Luca Zanatta della Asolo era molto indaffarato a ricevere i numerosi clienti, Federico Marcolin della Crispi , Giancarlo Merlo della Lomer e Margherita Bittante col marchio Kayland, ripetevano la loro soddisfazione per un’Ispo che finalmente ha portato una ventata di ottimismo.
Anche piccoli marchi come
La sintesi più efficace è nelle parole di Giancarlo Zanatta : la neve è caduta per tutti e quindi ha offerto nuove opportunità a tutti i produttori di attrezzi invernali. Tuttavia oltre alle favorevoli contingenze meteorologiche pare di capire che larghe sciere di consumatori abbiano recuperato la passione per la neve. Se il buon giorno viene dal mattino, per lo Sportsystem si annuncia una giornata piena di speranza per una ripresa alle vendite.
Last modified 2006-07-04 11:43 AM