A Breathing Mind - Concept
“A Breathing Mind”: il titolo del Premio fa ovviamente riferimento al famoso brevetto Geox della scarpa che respira, ma è altresì una chiara allusione al film “A Beautiful Mind”, ispirato alla vita del matematico John Forbes Nash Jr. vincitore, nel 1990, del premio Nobel per l'economia. L’assonanza non è solo gioco fonetico: la figura di Nash introduce ottimamente alcune delle più importanti peculiarità di questa iniziativa.
Ammesso nel 1947 con una borsa di studio al corso di specializzazione post laurea in matematica dell'esclusiva Università di Princeton, Nash è letteralmente ossessionato da un unico pensiero: trovare un'idea veramente originale. A soli 22 anni - dopo aver sovvertito, contraddicendola, la teoria dei giochi di Adam Smith, padre dell'economia moderna - John Nash diviene l'astro nascente della "nuova matematica", tanto da vedersi offerto l'ambitissimo posto di ricercatore e professore all'università. Ma la mente del giovane genio viene presto intaccata dalla schizofrenia, malattia che Nash dovrà contrastare per tutta la sua vita grazie alla sua forza di volontà, tenacia e perseveranza.
Quando si parla di creatività solitamente la si collega ad ambiti artistici: creativo è il pittore, creativo è lo scrittore, creativo è il musicista. La figura di Nash ci ricorda invece che la creatività è un concetto che trascende l’ambito artistico ed enfatizza l’importanza della perseveranza nel voler sviluppare un’idea unica e innovativa anche e soprattutto andando controcorrente (contro chi, ad esempio, non riteneva sarebbe riuscito a tenere a bada la propria malattia).
Perseveranza, unicità, forza di volontà, fiducia nelle proprie idee, innovazione… sono tutti concetti che anche il marchio Geox esprime e che con questo Premio l’azienda vuole veicolare.
OBIETTIVI:
- Veicolare il concetto che la creatività non è una prerogativa delle sole persone che hanno talento artistico.
- Insegnare ai giovani che creatività non necessariamente fa rima con velleità: anche le idee più ardite, se incanalate nei binari giusti, possono concretizzarsi.
- Sviluppare l’idea di creatività come motore di imprenditorialità: gli studenti saranno chiamati non solo a esporre un sogno o un’idea, ma a redigere un progetto dettagliato che descriva il modo con cui concretizzarlo.
- Ci sono spesso ragazzi molto creativi, intelligenti, talentuosi ma che – nonostante queste doti (o forse proprio per queste doti) – non riescono a inserirsi in un panorama scolastico che spesso condanna all’uniformità. Sono ragazzi non facilmente coinvolgibili nel tradizionale processo di trasmissione del sapere, che non amano studiare o fare i compiti, che non hanno voti brillanti ma che magari, all’insaputa degli insegnanti, suonano in un gruppo rock o dipingono o scrivono. Il Premio Geox può essere anche un occasione per ricostituire un legame fra questi ragazzi e la realtà scolastica che, volenti o nolenti, fa comunque parte della loro vita.
Last modified 2006-11-16 10:54 AM